L’idea

Da deve nasce l’idea?

maschera ilsognoPiù persone fisiche, enti e associazioni sono involontariamente legate alla nascita di questo progetto che ha preso forma a partire dalla trascrizione di alcuni manoscritti inediti dello stesso Bardea ad opera del Centro Studi Storici Alta Valtellina, fra cui spiccano i sei volumetti dello ‘Spione chinese’ riguardanti l’immaginifico viaggio di uno straniero nei territori dell’Alta Valtellina alla fine del XVIII secolo e le sue perplessità in riferimento alla società corrotta d’allora.
Nel 2015, in concomitanza dell’anniversario dei 200 anni della morte dell’autore, lo stesso fu ripreso per essere rivisitato in forma di intervista immaginaria nel ‘Il sogno e la maschera’, contenente i dati relativi all’affresco ad allora raffigurato sul Kuerc in piazza Cavour a Bormio che riproduceva la Giustizia e la Corruzione, oggi oggetto propositivo del concorso di pittura indetto.
Secondo Bardea per far prosperare una comunità bisognava innanzitutto identificare ‘le civili malattie’ e solo successivamente intervenire.
Proprio su questo i pittori saranno chiamati ad esprimersi!

Finalità del concorso

Le quattro finalità del concorso sono riconducibili a:

  1. Rinverdire la memoria di Roberto Togni, paladino della giustizia civica dei giorni nostri, al pari di Bardea nel XVIII secolo.
  2. Promuovere l’apertura verso l’arte della pittura, negli ultimi anni trascurata sul territorio Alto Valtellinese
  3. Incentivare la vendita del libro ‘Il sogno e la maschera’ i cui interi introiti andranno a beneficio dell’Associazione benefica Ayuda Directa fondata da altro concittadino meritevole e aperto al bene comune, Michele Urbani
  4. Credere che la comunità possa ottenere vantaggio sulla riflessione di quanto verrà evidenziato nell’attività pittorica concorsuale